PER INNAMORARMI

A volte c'innamoriamo dell’impossibile e dal possibile facciamo di tutto per allontanarci. Gli amori difficili, complicati, irraggiungibili, sono quelli più ricercati e agognati. Forse perché temiamo che il sogno svanisca non appena la realtà ci presenta il conto facendoci toccare con mano la frantumazione di tutto ciò che abbiamo idealizzato.

Questo è il senso di “Per innamorarmi”, canzone tratta dall'album “Gioventù difficile”, dalle ampie venature elegiache mista a sentimenti inespressi e soffocati.

L’attesa dell’amore non fa vivere il presente o lo fa sentire, piuttosto, provvisorio rispetto a qualcosa di più bello e di più sublime che vorremmo giungesse a noi per portarci via, come per incanto, dalle nostre piccole o grandi insoddisfazioni.

Platonico, irreale, mistico. A conti fatti vale la pena innamorarsi dell’amore senza viverlo nella realtà di tutti i giorni? La paura di restare delusi a volte è più forte del coraggio di investire su una nuova storia, superare anche i più piccoli baluardi che si frappongono tra noi e la voglia di gridare quel “ti amo” troppo a lungo represso.  

Eppure basterebbe poco per far cadere ogni barriera,  per innamorarci …

PER INNAMORARMI
(Testo e musica di V. Borrelli)

Quanto cielo avrei rubato per innamorarmi                          (ritornello/apertura)
quanto poi te ne avrei dato in tutti questi anni                             

Tu nel viaggio di un'artista lontano                                            (strofa n. 1)
e carezza che è sfuggita pian piano
Già! Potevi essere anche mia, diciamo
che c'è stato un piccolo contrattempo
non ci siamo amati com'era meglio per noi
Per innamorarmi avrei fatto poco sai
e avrei messo fine a tutti questi guai

Non sarei più stato solo se ti avessi amato                                  (ritornello)
ed invece il tuo sorriso io non l'ho sentito

Tra le stelle di una notte qualunque                                            (strofa n. 2)
tu avresti illuminato chiunque
Già! Potevi essere anche mia, diciamo
più disposta ad arrivare al mio corpo
ma qui non abbiamo avuto mai un posto per noi
Certo che avrei fatto anche il pazzo insieme a te
e avrei fatto chissà che se tu con me...

Quanto cielo avrei rubato per innamorarmi                                (ritornello)
quanto poi te ne avrei dato sì per lusingarmi

Forse ti ho incontrata ma non ti ho vista                                      (strofa n. 3)
tra la gente eri troppo diversa
dimmi se per caso eri tu proprio quella
con un faccino bello come una stella
caduta nel mezzo di una festa, caduta per me
per innamorarci e anche un po’ per completarci
stando insieme e ridere come pagliacci

Non sarei più stato solo se ti avessi amato                             (ritornello in crescendo)
ed invece il tuo indirizzo io non l'ho trovato!

Quanto cielo avrei rubato per innamorarmi                             (ritornello/chiusura)
quanto poi te ne avrei dato in tutti questi anni!



(Tratto da Le parole del mio tempo”)