TI AMO

Ti amo
come la notte
come il mio giorno
come il silenzio
come un bambino
come i miei sogni
come il tuo respiro
come i tuoi occhi
azzurro grigio amore

Non ho scritto soltanto canzoni impegnate o di denuncia sociale. Sia ne “Le parole del mio tempo” che ne “L’aquila non ritorna” si possono trovare brani spiccatamente sentimentali dove si racconta l’amore con parole semplici e di facile presa. Insomma c’è anche una vena romantica in me, anche se non sempre sottolineata o mostrata con frequenza.

Forse è colpa del mio essere un po’ orso e riservato, costantemente in bilico tra il lasciarmi andare o il chiudermi a riccio per ripararmi da possibili sofferenze o delusioni. Io che ho vissuto all’ombra dei poeti maledetti mi sono concesso volentieri pause più distensive.

Ballata orecchiabilissima, da canticchiare sotto la doccia o “in tutti i luoghi e in tutti i laghi”, il testo di “Ti amo” è stato accostato con molta irriverenza alla celeberrima e inimitabile “Questo amore” di Jacques Prévert capolavoro della letteratura francese, tipico esempio dell’arte figurativa delle parole:

Questo amore
così violento
così fragile
così tenero
così disperato…

In questi giorni che ci accompagnano alla festa degli innamorati non è male scandire questo meraviglioso binomio troppo spesso dimenticato o usato con estrema leggerezza. Dirsi “Ti amo” è la cosa più bella che ci possa essere, soprattutto se a parlare è il nostro cuore, la nostra sensibilità d’animo elevata a disponibilità all'ascolto e condivisione dei buoni sentimenti.

Ti amo
e sono geloso dei tuoi silenzi
Ti amo
e sono l'uomo dei tuoi segreti
Tu sei tutto questo
sei un mare di dolcezze
Ti amo…

… a chi ha voglia di abbracciarsi, di stringersi e prendersi per mano senza lasciarsi più, anche se dovesse durare solo un attimo.

E anche per me, per innamorarmi ancora