“Carino, luminoso e superaccessoriato. Riscaldamento autonomo con telecomando, lavatrice auto-programmabile, video citofono e impianto satellitare. Cosa vuoi di più? E poi è tutto così accogliente, confortevole, non devi nemmeno faticare tanto per tenerlo in ordine. C’è anche una bella vista panoramica, vedrai che ti troverai bene.”
BENVENUTO nel mio blog. Qui si parla di cultura, musica, attualità e ...di molto altro. Anche tu puoi essere protagonista con commenti e proposte.
I MIEI RACCONTI: L'APPARTAMENTO
“Carino, luminoso e superaccessoriato. Riscaldamento autonomo con telecomando, lavatrice auto-programmabile, video citofono e impianto satellitare. Cosa vuoi di più? E poi è tutto così accogliente, confortevole, non devi nemmeno faticare tanto per tenerlo in ordine. C’è anche una bella vista panoramica, vedrai che ti troverai bene.”
UN ALTRO NATALE
Strade affollate tutte illuminate
notte stellare per un altro Natale
che arriverà nei paesi e città
portando doni, sogni e lacrimoni
Giochi di luce di un momento speciale
Facce in attesa per un altro Natale
che arriverà con la neve in città
coi suoi rossori dispensando stupori
E questa notte passerà con le stelle in cielo
ed un pensiero volerà a chi sta da solo
E non dormirà
Chiaro di luna vento settentrionale
Quante speranze per un altro Natale
che arriverà e si dileguerà
come un barbone chiuso dentro a un cartone
Case addobbate tante stelle a puntale
Sale l’attesa per un altro Natale
che arriverà e si riposerà
come un bambino aspettando il mattino
ed un pensiero volerà a chi sta da solo
E non dormirà
IL DOLORE
Quando lo senti da tanto
che non ti fa quasi niente
Come una lama che taglia una palla di neve
che al sole si scioglie
Sotto un cielo di carta e la luna che guarda
l'aurora nell'alba
Quando il dolore non passa
ed il respiro ti manca
guardi le luci del mondo a una certa distanza
da questa terrazza
Il rumore del mare attutisce ogni male
col vento Maestrale
Voglio cullarmi sul mio dolore
tanto non sento più niente
nè di te nè di me
nè di quello che dice la gente che mente
Voglio annegare nel mio dolore
tanto nessuno lo sente
Come un'onda del mare
che mi porta via
Quando il dolore è una fiamma
che brucia dentro e t'inganna
Quando sparisce e riappare ogni volta
che passa l'aurora nell'alba
E le stelle le senti soltanto
Voglio cullarmi sul mio dolore
Tanto non sento più niente
nè di te nè di me
nè di quello che dice la gente che mente
Voglio annegare nel mio dolore
tanto nessuno lo sente
Come un'onda del mare
(Dedicato a tutte le persone che soffrono)
HO IMPARATO A VIVERE CON ME
E mi amo… mi amo… mi amo alla faccia tua!
E mi amo… mi amo… mi amo ma so che è dura!
non è stato facile per me
dopo un anno difficile così
coi ricordi inchiodati sempre qui
L’alito del buon vino in bocca e tu
un sapore che non ricordo più
nel dolore divido a metà
gelosia e una dolce vanità
E mi amo… mi amo… mi amo alla faccia tua!
E mi amo… mi amo… mi amo ma so che è dura!
Ho imparato a vivere con me
ma ti giuro che non ce l’ho con te
Mi accontento di tutto quel che c’è
anche a fare le cose senza te
a sputare due versi di poesia
sulla mia pornografia
Ho imparato a vivere con me
con maggiore equilibrio e autonomia
brucio le tappe della mia pazzia
così inganno di più la vita mia
coi sorrisi annoiati nel caffè
sulla scia dell’apatia
Ho imparato a vivere con me
a mangiare discorsi senza te
a guardare le macchine così
ma nessuno mi porta via da qui
Passo il tempo a imbrogliare le mie idee
a lasciare la noia lì com’è
nel dolore capisco che non va
metto in ordine il senso dell’età
E mi amo… mi amo… mi amo alla faccia tua!
E mi amo… mi amo… mi amo ma so che è dura!
Ho imparato a vivere con me
dopo tutto non ci sei solo tu
per esempio c’è un uomo come me
che può fare benissimo da sé
Da domani ritorno a certe idee
sarò allegro tutte le sere
ci scommetto che non ci crederai
Ora vivo e mi basto anche così
Amo piccole cose che non sai
Sono a tanti chilometri da te
per fortuna tu non ci sei
BELL'ANIMA
Bell'anima
quest'anima che non si piega al niente
che sfida anche la fine e resta in te per sempre
Bell'anima
che naviga nei mari che ti aprono la mente
LA LUNA
La luna mi scruta leggera
Mi accoglie nella sua atmosfera
Mi prende mi ama e mi vuole
M'illumina con ardore
Due occhi espressivi e invadenti
che parlano senza dir niente
Due lacrime sciolte sul viso
che scorrono senza dolore
E il tempo tra noi due
ci completa e ci divide
Voliamo lontano verso nuove isole
come due amanti sopra spiagge libere
La luna selvaggia
mi fa l'amore e insegue una vita di più
La luna consapevolmente mi ascolta
discreta e respira
Morire lei non può
Lasciarmi solo no
La luna istintivamente mi cerca
e posa le ali sul mio corpo fragile
sulle mie fantasie
Silenziosa e solidale se piango
Sorridente se mi trucco da pierrot
Concreta se mi parla d'amore
Incerta se le chiedo perché
E il tempo tra noi due
ci completa e ci divide
I suoi raggi mi guidano nei sentieri
Fantasia indulgente dei miei desideri
La luna preziosa
mi fa l'amore e insegue un pensiero di più
La luna è il piccolo mondo di un uomo
che impara e respira
Morire lei non può
lasciarmi solo no
La luna maliziosamente mi ascolta
e posa le ali sul mio corpo fragile
sulle mie fantasie
TI ASPETTAVO
Ti aspettavo alla stazione
mentre già ti odiavo un po'
Li davanti a un vecchio bar
Tu con l'aria di una star
Desiderio di fuggire
dai tuoi occhi e morire
Ti aspettavo a mani in tasca
solo nella grande piazza
Un minuto alle otto
Io che avevo il cuore rotto
Desiderio di capire
una storia già alla fine
Ti aspettavo in un momento
buio della mia vita
Ti aspettavo tanto da pensarti invano
Ti aspettavo e non sapevo
chi aspettavo e se davvero
Io ti amavo tanto da odiarti invano
Ti aspettavo ormai da molto
Mi cascava addosso il mondo
Tosse forte per il fumo
Ai miei occhi solo un muro
Desiderio di capire
un amore già alla fine
UNA VITA DIVERSA
Tu la vorresti una vita diversa
come il sogno di un bambino
affacciato alla finestra
a guardare fuori il mare
gli aeroplani in mezzo al cielo
che si perdono nel blu
La compreresti una vita diversa
anche se valesse tanto
offriresti tutto il cuore
pur di uscire dal grigiore
di un mattino senza sole
che ti avvolge sempre più
Diversa …
da cercare nel calore di un sorriso
che ti dia la forza per ricominciare
e sentirti meno male con il cuore
e pensare ancora quanto é bello il mare
e volare e poi volare
essere infinito con te
Tu la offriresti una vita diversa
anche a chi non l’ha mai avuta
ma ti sta vicino ora
e ti ama come allora
perché in te ci crede ancora
prima o poi cambierà
Diversa…
da cercare nello sguardo di un bambino
e trovarci ancora intatta la speranza
e sentirti meno male con il cuore
Una vita che ti faccia immaginare
cose che la tua realtà non ti può dare
E volare e poi volare
essere infinito con te
SANREMO 2024: PROMOSSI E BOCCIATI
TU NON DEVI MORIRE
Ho provato tante volte a togliermi la vita ma non ci sono mai riuscito. Sembra che il destino si sia accanito contro di me e non voglia proprio vedermi all’altro mondo.
IL GIRO
Il giro
che voglia di uscire dal giro
e senza bucarmi di nuovo
provare a invertire il mio volo
Il giro
che pena sentirsi del giro
Illudersi di essere vivo
seguire impotente il destino
quanto freddo ancora fa
La gente che intasca
la vita balorda dei bar
Nella mia città
persa nella povertà
la gente impazzita
la gente stordita che va
Il giro
che voglia di uscire dal giro
e fare e rifare l’amore
con te perché io sia migliore
Il giro
che voglia di uscire dal giro
e senza caderci di nuovo
provare a sentirmi più uomo
Questa mia città
quanta rabbia ancora dà
La polvere bianca
consuma anche l’ultima star
Questa mia città
ricca di banalità
E’ nuda e nessuno si accorge
di quello che fa
Il giro
che voglia di uscire dal giro
e fare e rifare l’amore
con te perché io sia migliore
Il giro
che voglia di uscire dal giro
e senza caderci di nuovo
provare a sentirmi più uomo
STEFANIA
mentre non vivevo più
mi è sembrato il paradiso
quella volta in cui tu
sei entrata dalla porta
della mia indifferenza
e hai posato la tua bocca
senza fare resistenza
E ci siamo amati poi odiati
amati e divorati ancora
Siamo stati qui
abbracciati qui
Stefania
Ti ho voluta e consumata
forse anche trasformata
Sei diversa non sei quella
ma di certo sei più bella
Mi hai lasciato e ritrovato
come un uomo rovinato
perso nella tua bellezza
nella tua leggerezza
E ci siamo dati abbuffati
a morsi ancora detestati
Siamo stati qui
abbracciati qui
Stefania
E ci siamo amati poi odiati
amati e divorati ancora
Siamo stati qui
abbracciati qui
Stefania
AMANTI DI UN'ISOLA
dell'universo
segni di un'età
nata nel silenzio
Mente più in là
verso l'orizzonte
La tua identità
nascosta in una coscienza
Compagni noi di un'avventura spesa male
figli della vita
Fragili noi in questo spazio di pazzia
amanti di un'isola
Io sono vivo solo quando ci sei tu
coi tuoi silenzi interminabili
Dammi un destino dimmi che sarò tuo sposo
non mi perderai
Parlami attraverso il linguaggio dell'amore
portami lontano col tuo cuore
dimmi che ha un senso la tua vita e vai
lontana tu sei libera come me
tu sei la pace che vive in me
E non svegliarmi da questo sogno
perché sogno sei tu
da questo niente
che ci trascina più in là
verso un'altra vita
un'altra storia tra noi due
Ma che cos'è
questo strano odore di realtà?
Cosa ci tormenta? Forse è colpa dell'età
Cosa ci aspetta?
Noi non sapremo mai la verità
tu mi perderai
Compagni noi
dell'universo
segni di un'età
nata nel silenzio

.jpg)
