DISCO ESTATE 2014: LE MIE PAGELLE

Quest’estate lascia i battenti per far posto a un autunno che si spera, almeno sul piano meteorologico, nettamente migliore.

Tra bombe d’acqua, carrettini di gelato (veri o presunti), e falò da spiaggia per riscaldarsi dalle intemperie, anche la musica effimera di questa pazza e anomala stagione ha forse risentito delle perturbazioni atmosferiche, annuvolandosi nei lidi e nelle balere senza lasciare grandi tracce.

Come di consueto, ho stilato le mie pagelle che anche quest’anno, come nelle ultime estati, non sono esaltanti. La qualità della musica è sempre figlia del suo tempo. E i tempi di oggi non sono particolarmente propizi sotto il profilo dell’ispirazione, della genialità e originalità delle canzonette.

Ad ogni modo il giudizio sotto riportato, - che si riferisce ad alcune tra le canzoni più gettonate,- è frutto, ovviamente, della mia personale valutazione che può non essere condivisa, com'è giusto che sia.

Cliccando sul titolo della canzone i lettori possono accedere direttamente all'esecuzione del brano su YouTube. Buona lettura e buon ascolto.

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CRIS CAB (Liar Liar): Ha vinto l’ultima edizione del Coca Cola Summer festival, con un brano che in italiano significa “Bugiardo Bugiardo”, vecchia disco music arrangiata ai tempi moderni. Ritmo incalzante e ballata orecchiabilissima,  a prova di vertigini per aver fatto roteare la testa di tanti giovani. Voto 8.

ANNALISA SCARRONE (Sento solo il presente): La musica è fatta di corsi e di ricorsi storici. Questa canzone sembra uscita dal Cantagiro, la fortunata kermesse degli anni ’70. La voce di Annalisa è comunque godibilissima. Voto 7,5.

SANTA MARGARET (Riderò): Ci sarebbe invece da piangere. Che cali presto l’oblio su questo gruppo. Voto 4.

COLDPLAY (A sky full of stars): Non ripetono i fasti di “Viva la vida”, brano che ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. Ma nella penuria dell’attuale panorama musicale è facile emergere con una canzone appena appena sufficiente. Voto 6

LAURA PAUSINI (Limpido): La “farfallina” di Belen ha contagiato anche lei. Durante un concerto in Perù l’accappatoio bizzarro l’ha mostrata come mamma l’ha fatta. Astuzia o ingenuità? Per intanto questa canzone non è così “limpida” come la sua performance sudamericana, Voto 5.

DEAR JACK (Domani è un altro film): Vincitori morali dell'edizione 2013-2014, di "Amici", il gruppo si consola guadagnando il disco di platino (oltre 50 mila copie vendute) dopo l’uscita del loro album che porta lo stesso titolo della canzone.  E’ senza dubbio il gruppo più gettonato e in voga del momento. Appunto, per il momento. Voto 6.

FRANCESCO RENGA (Il mio giorno più bello del mondo): Non ha vinto l’ultimo Sanremo, spiazzato da una “gelida” Arisa, ma si rifà con una canzone molto gettonata nei lidi di quest'estate, tra una bibita, un caffè o una partita a carte . Ma al ritorno in città non ha lasciato tracce. Voto 5,5.

ANNA TATANGELO (Muchacha): La compagna del Gigi nazionale (D’Alessio, n.d.r.), è l’esempio vivente di come il ciclo della vita possa andare all'incontrario. A 15 anni ne dimostrava 30, ora sulla soglia della maturità è ritornata ragazzina con un look effervescente che punta tutto sulla sensualità. Una bella “muchacha” e … niente più! Voto 5.

GIGI D'ALESSIO (Ora): Il compagno dell'Anna ciociara (Tatangelo, n.d.r.) propone un brano che è la biografia della sua vita: dalla mamma che lo ha incoraggiato ad andare avanti ai fans dei concerti che gli procurano tuttora "un brivido nella schiena".Banale. Voto 5,5.

MARCO CARTA  (Splendida ostinazione): Dopo le vittorie nel 2008 ad “Amici” e nel 2009 a Sanremo (con “La forza mia”), l’artista sardo ritorna con una canzonetta senza infamia e senza lode. Forse avrebbe fatto meglio a concedersi una pausa maggiore. Voto 5.

TIROMANCINO (Immagini che lasciano il segno): Lui il segno non lo lascia di sicuro. Tentativo maldestro di risorgere ma le intense “Amore impossibile” e “Un tempo piccolo” (scritta dal grande Califano), sono un lontano ricordo. Voto 5,5.

EMIS KILLA (Maracanà): Sigla dell’ultima edizione dei mondiali di calcio, questa canzone ha fatto felici tanti giovani rappettari. Meglio non destarli dal sogno. Voto 6. Di incoraggiamento.

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