NON TI VEDO PIU’

Occhio non vede, cuore non duole. Quando finisce una storia la medicina più efficace è quella di darsela a gambe perché in amore, anche se è banale dirlo, vince sempre chi fugge.

C’è chi invece si ostina a tenere a galla un rapporto di coppia che fa acqua da tutte le parti, forse per spirito masochista, per pigrizia, per non procurare sofferenza all'altro, per i figli o in nome di una famiglia che si vuole per forza tenere unita ma che invece è solo un tassello del mondo delle apparenze.

In tutti questi casi uno degli effetti più negativi e deleteri è l’annullamento di se stessi, la rinuncia a vivere una vita diversa perché così è scritto in un destino che si ritiene ineluttabile o che addirittura si pensa di meritare: ecco il masochismo latente o evidente che non è mai spontaneo ma figlio del proprio “curriculum vitae” travagliato e difficile.

Ne “La prossima vita” scrivo: “Si sa che il matrimonio è un’istituzione basata su determinati valori, come la fedeltà, la comprensione, il reciproco aiuto e la famiglia, che richiedono comportamenti non individualizzati ma protesi verso un bene comune accettato e condiviso. Invece tra me e Cinzia si stava verificando esattamente il contrario: le azioni e le aspirazioni dell’uno non trovavano più corrispondenza nelle azioni e nelle aspirazioni dell’altro. E così il matrimonio considerato come un contratto in cui ciascuno si impegna a concedere quello che è disposto a dare e a ricevere, veniva, nel nostro caso, ampiamente disatteso.

Ecco il fulcro del problema: Quando una coppia non cresce più allo stesso modo, alla fine … scoppia! Ci sono delle componenti che mascherano certi indizi che appaiono fin dall'inizio della conoscenza e che nel senno di poi si rivelano confermativi dell’esito finale. Una di queste componenti è l’ondata di sesso emozionale che sembra travolgere i protagonisti della storia: la c.d. attrazione fisica che fa sommergere qualsiasi “ragionevole dubbio” sulla tenuta della relazione. In nome di questa attrazione quanti matrimoni o convivenze sono naufragati al … sorgere del sole!

Le cause della crisi dell’amore sono così tante che alla fine … si annullano a vicenda. Lo scrivono i poeti e i cantanti, come il mitico Riccardo Cocciante nella sua “Quando finisce un amore”, una delle canzoni più belle e toccanti del suo repertorio:

Eppure non c’è mai una ragione perché un amore debba finire …”.





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