EURO 2012: VITTORIA DI RIGORE

Quasi 18 milioni di telespettatori hanno assistito ad una entusiasmante Italia-Inghilterra, valevole per l'accesso alle semifinali di Euro 2012. E' stata una partita vibrante, piena di occasioni da rete, in cui la compagine di Prandelli si è guadagnata la palma di squadra più sprecona del torneo: fin qui solo quattro reti segnate, di cui tre su calcio piazzato. 
Per fortuna la sterilità di questi dati è passata in secondo piano quando alle ore 23,24, l'esecuzione dal dischetto di Diamanti ha dato agli azzurri il passaggio alle semifinali e condannato (giustamente) l'Inghilterra all'ennesimo flop della "lotteria" dei rigori: solo una volta su 7, la Dea bendata ha sorriso ai "leoni" d'Oltre Manica. 
Quando dopo 120 minuti di tempo giocato si arriva ad affidare le sorti dell'incontro ai calci di rigore, il timore per la nostra Nazionale di essere "punita" per i troppi errori sotto porta è stato più che legittimo. 
Meno male che al tiro fallito dal dischetto di Montolivo ci hanno pensato prima Pirlo, con un delizioso "cucchiaio" che ha ricordato il Totti dei tempi migliori, e poi il nostro portierone Buffon che ha neutralizzato l'esecuzione maldestra dell'inglese Cole dopo che, poco prima, il tiro del suo compagno di squadra Young era andato a stamparsi sulla traversa.
Ma tutto è bene quello che finisce bene. E così anche il nostro Presidente Napolitano si è congratulato con gli azzurri per la bella prestazione "anema e core", degna di un patriottismo che si spera sia di buon auspicio per altre partite (quelle della vita) che contano davvero.
Ed ora la Germania, sperando di non confondere questa sfida con quella, più importante, che si sta giocando sul fronte della crisi europea. 
Ma questa è un'altra storia. Per il momento, meglio tuffarsi nel prossimo sogno!