Silenzio,
parla il lettore! Dopo aver scritto tanti articoli ho pensato di dare la
parola ad alcuni amici visitatori che con molta benevolenza hanno voluto
lasciare un commento dalle pagine delle varie community di Google.
Per ragioni di spazio non mi è stato possibile rendere
omaggio a tutti ma ho dovuto, giocoforza, selezionare i commenti ricevuti
escludendo, per non peccare di autoreferenza, quelli plurimi riferiti allo
stesso post. Il mio ringraziamento è comunque totale e totalizzante come
un grande abbraccio che spero possa toccare, sia pure solo idealmente, i
vostri cuori.
Ecco
dunque le parole del vostro tempo …
Bello
il tuo racconto. Mi hai fatto ricordare qualcosa di simile scritto da me.
Dietro l'inferno della nostra vita informatizzata, si nasconde un po'
d'umorismo partenopeo. La ciliegina sulla torta. Grazie per la condivisione …
Bellissimo
:))) grazie Vittoriano, vorrei leggerne ancora.
La
vita prima o poi ti presenta sempre il conto. Amaro. Bel racconto, Vittoriano.
Condivido
sempre i tuoi scritti, sempre molto attuali ed equilibrati...per giunta in
quest'era web e di connessione l’utenza più fragile,adolescenti...o persone
'disturbate' ne fanno non solo un uso improprio...svilendo e sminuendo uno dei
sentimenti più reali e costruttivi...come l'Amore...grazie ciao Vittorio.. fla.
Il
vento ti porta l'odore, la polvere lo spessore dello spirito dei nostri
cari. Anche in Sicilia c'è una festa simile, i negozi si riempiono di
statuine di zucchero con la frutta di marzapane, i taralli e i giochi che si
regalavano ai bambini, facendoglieli trovare l'indomani dicendo che erano stati
i nonni a portarli. Io bambina andavo felice al cimitero a trovare i nonni e li
penso con affetto ancora oggi, anche se non ho potuto conoscerli, tranne una.
Buona festa x la commemorazione dei tuoi cari. Buona giornata.
Interessante
racconto, aspetto di capire cosa abbia trasformato l'abnegazione di questa
donna in indifferenza.... Vittoriano attendo le motivazioni psicologiche
che giustifichino un siffatto comportamento . Dolce sera.
Sempre
bello leggerti.
Quando
parliamo degli “altri” li giudichiamo senza conoscerli, cioè
secondo STEREOTIPI.
Gli stereotipi mentali si tramandano di generazione in generazione e diventano
PREGIUDIZI, perché tendiamo ad applicarli ad una singola persona di un
gruppo prima ancora di conoscerla.
… da astigiana, da lettrice,
grazie di cuore di averne parlato.
Ho
sempre pensato che sia così, il dolore mentale è pesante quanto quello fisico,
non c'è differenza, le persone che soffrono del male di vivere provano lo
stesso dolore e stesso desiderio di mettere fine a quel male di un malato
terminale...articolo molto interessante Vittoriano, ciao :)
Concordo
con te. Credo che sia però un atto per non perdere tempo anche a far andare
rapporti che non vanno da nessuna parte, forse come dici, tu fin dall'inizio. Bisogna
farsi sorprendere da un Amore e cercare una persona, che ricambi in un certo
modo, fin dall'inizio. Non correre all'inizio, ma allo stesso tempo terminare
prima possibile se ci si rende conto che non si possono cambiare le cose.
Condivido
tutto quello che hai scritto. Aggiungo solo che, a mio parere, da quando il
critico di professione è diventato cosa rara e gli scrittori si sono
trasformati nei nuovi recensori, si è creato un cortocircuito che, in più, non
è esente da interessi personali, interessi di appartenenza e interessi
economici. Bel post.
Stiamo
arrivando al Caos. L'essere umano è sempre più ingestibile e non è in grado di
autogestirsi. Si sta confermando la teoria secondo la quale l'essere umano è
destinato all'autodistruzione.
Complimenti,
un bel racconto che può essere uno stralcio di una brutta realtà.:)
Perché scrivere sottende pensare, avere il tempo di raccontare e parlare anche dei sentimenti più reconditi.
Condivido
il tuo pensiero e mi sono spesso soffermata a pensare cosa può servire questa
giostra senza fine. Molti pensano sia un perditempo ..altri non hanno tempo ma
ne trovano giusto un po’ più per passatempo. Le persone impegnate non hanno
tempo per micini, caffè virtuali, paesaggi surreali, quelle con un po’ di tempo
amano dialogare, scambiarsi opinioni e aprire discussioni come tu gentilmente
proponi.