DIMMI COME MAI

L’esperienza del coma è narrata con garbo ed eleganza in questo intenso romanzo di Alessandra Alioto e Rosalba Repaci, autrici esordienti  ma già dotate di buona tecnica narrativa.

Ci sono tutti gli ingredienti per appassionare il lettore e indurlo a leggere fino in fondo una storia ben raccontata in cui spiccano le positive relazioni della famiglia allargata (inclusi gli amici), quasi a sottolineare che i buoni sentimenti nascono soprattutto laddove c’è la possibilità di “scegliersi” al di là della consanguineità dei legami. Perché la condivisione di un progetto comune di vita, l’amore e il rispetto per l’altro rappresentano, spesso, la leva portante di relazioni umane qualitative e durature.

Dimmi come mai”, domanda ricorrente in diversi passaggi dell’opera, più che esprimere curiosità ed interesse per le cose che succedono, è in realtà il bisogno di superare l’ineluttabilità di certi eventi, che avvengono secondo un disegno precostituito in cui, come spiega la protagonista, la propria vita non nasce mai da una libera scelta: “qualcuno o qualcosa distante da me, mi ha indicato la strada.”

Il dolore, altro tema del romanzo, è affrontato dai personaggi della storia in misura strettamente connessa al proprio vissuto e alla propria formazione caratteriale fino ad evidenziare, per ciascuno, i pregi e i difetti di fronte alle difficoltà della vita.

E’ nella reazione al dolore che si snodano personaggi negativi come Fabrizio, marito di Dalila, che di fronte al coma della moglie si mostra freddo e distante segnando ufficialmente la fine della loro (già traballante) unione, o personaggi positivi come Andrea, l’amica del cuore della protagonista, che nella sventura troverà la forza di starle vicino fino a suggellare con una solidarietà senza eguali la loro preziosa amicizia.

Anche se il finale della storia suscita sentimenti di commozione, è proprio nel dolore più acuto e disarmante che i suoi personaggi migliori riusciranno ad andare avanti con rinnovato vigore e amore.

LA TRAMA: Dalila è una donna bella e affascinante che lavora come giornalista di moda. Sposata con Fabrizio, divorziato con una figlia adolescente dal carattere difficile ed introverso, Dalila riesce ad appagare il suo desiderio di maternità mettendo al mondo due gemelli che adora. Ma l’unione con Fabrizio si rivela infelice e Dalila riallaccia una relazione con un suo ex, Pietro, appassionato di musica ed eterno sognatore. Un giorno, una caduta rovinosa dalle scale fa precipitare Dalila nello stato di coma. Inizia così il lungo calvario della protagonista, “mitigato” solo in parte dalla vicinanza della sua migliore amica, Andrea, che l’assiste con amore e dedizione.  Ma sarà proprio attraverso questa sfortunata condizione che Dalila, rimasta "cosciente", riuscirà a ripercorrere tutte le tappe fondamentali della sua vita trovando finalmente risposta ai suoi “Dimmi come mai” …

UN PASSO DEL ROMANZONell'oscurità della mia camera da letto, il momento del risveglio è sempre appeso ad un filo. L’oblio del sonno lotta con la veglia offuscandomi la mente; ora i miei impegni mi appaiono sempre meno importanti. Nel primo dormiveglia mattutino, le emozioni sincere, i desideri inespressi, risalgono in superficie in modo inatteso, senza invito. Vorrei dire basta, dare ascolto soltanto alla mia vocina interna; la realtà invece, diventa pesante come la mia testa sul cuscino ed insopportabile come il suono della sveglia. Quando sono lucida e pronta per una nuova giornata tutto ritorna alla dimensione originaria. Non mi soffermo più su chi sono, ma su come gli altri mi vogliono. Perché la luce del giorno stordisce l’anima….

LE AUTRICI: Alessandra Alioto è nata a La Spezia nel 1966,  vive a Rapallo con il marito e due figlie. Svolge la professione di Educatrice da più di 20 anni. Adora il suo lavoro. Divoratrice di libri da sempre, scrittrice compulsiva da poco; scrivere e dare vita a dei personaggi femminili che le assomigliano le ha dato modo di condividere con la sua amica, ex collega di lavoro e compagna di penna Rosalba, le paure e le difficoltà di una vita trascorsa aiutando gli altri.
Rosalba Repaci è nata a Genova nel 1969, vive a Recco con il marito e due figli, un cane e un gatto. Ha sempre condiviso con Alessandra una professione legata al sociale che le ha rese complici nel guardare gli altri con un’attenzione non comune. Le sue passioni sono la lettura, il cinema e la musica italiana. Il tarlo della scrittura, venuto in seguito, le ha cambiato la vita.
La loro email è: dimmicomemai2013@gmail.com 

Il romanzo, con prosa semplice e scorrevole, stuzzica la curiosità del lettore che fin dalle prime pagine è coinvolto nelle dinamiche della storia e dei suoi personaggi. Tanti gli spunti di riflessione su temi scottanti e di attualità, come il coma, il tradimento, l’amore filiale e le relazioni controverse e nello stesso tempo coese della famiglia allargata. Si nota la “mano” professionale delle autrici per gli aspetti introspettivi della storia. Consigliato.

Commenti

  1. Ho letto il libro e devo dire che mi è piaciuto, si legge con facilità e la storia ti spinge a continuare la lettura... Complimenti per la recensione di Vittoriano Borelli, per niente scontata, attenta e completa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cristina per il commento che farà sicuramente piacere alle autrici.

      Elimina

Posta un commento

Posta il tuo commento. Sarò lieto di conoscere la tua opinione.

Post più popolari