LA SAGGEZZA DELLE PAROLE

“Dice il saggio: tutto è bene quel che finisce bene”. Chi non ricorda questa massima del simpatico Ten, l’omino cinese che nel cartone Gulp! I fumetti in TV, (poi diventato Supergulp), chiudeva così le inchieste dell’agente Nick Carter?

Non si smette mai di rimpiangere programmi di qualità come questo fumetto che negli anni ‘70 teneva incollati davanti alla TV milioni di ragazzi (e non), abbinando alla sana ilarità messaggi educativi di facile presa.

Si dice che la saggezza delle parole stia proprio negli aforismi, citazioni o detti popolari capaci di esprimere in poche righe verità concise ma inconfutabili, frutto di esperienze vissute che si tramandano nel tempo e che concorrono ad illuminare le coscienze.

Sono molti i personaggi, celebri e non, che si sono prodigati in quella che io definisco l’arte della sintesi per condensare pensieri della comune esperienza in cui ciascuno di noi può facilmente identificarsi.

Oscar Wilde, ad esempio, si serviva spesso di aforismi per esprimere concetti o modi di essere ancora attuali. Nel promo della sua opera più famosa, Il ritratto di Dorian Gray, ve ne sono alcuni di rara saggezza:

Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.”

“La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto.”

In questi giorni, sfogliando una nota rivista di enigmistica, ho trovato alcuni aforismi sul tema del libro che mi hanno particolarmente colpito e, in qualche caso, fatto sorridere amaramente. Li ripropongo a tutti gli amici di questo blog sperando di fare cosa gradita.

La lettura è per lo spirito ciò che la ginnastica è per il corpo.” (Steele).

Un libro che non è degno di essere letto una seconda volta non è degno di essere letto nemmeno la prima.” (K.J. Weber).

Un giorno forse troveremo in un libro il nostro migliore amico.” (L. Settembrini).

L’incontro casuale con un libro può cambiare il destino di un uomo.” (M. Prèvost).

Il più grande difetto dei libri moderni è che ci impediscono di leggere quelli vecchi.” ( J. Joubert).

Il fare un libro è meno che niente se il libro fatto non rifà la gente.” (G. Giusti).

Per scrivere in prosa bisogna avere assolutamente qualcosa da dire; per scrivere in versi questo non è indispensabile.” (M.me Ackermann).

La maggior parte dei libri di adesso sembrano fatti in un sol giorno coi libri letti il giorno prima.” (Chamfort).

La lettura è il viaggio di chi non può prendere il treno.” (Francis de Croisset).

Una volta la letteratura era un’arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il rovescio.” (J. Roux.)