BELLE D’ESTATE

Afosa e torrida come non si ricordava da oltre un decennio, l’estate 2017 sta per chiudere i battenti portandosi con sé, tra i suoi ricordi, le canzonette che hanno spopolato spiagge e centri di villeggiatura. Da Trieste in giù, in autostrada, sui monopattini e in ogni dove si sono ascoltate le belle d’estate, i motivetti che saranno la colonna sonora dei nostri ricordi.

Una canzone, quando è gradevole, distende l’anima e a volte ti riconcilia con il mondo, ti fa sorridere, piangere o sognare ad occhi aperti. E meno male che ci sono i sogni per colorare realtà che non vorremmo vivere e che proviamo a dipingere con i colori dell’arcobaleno per ravvivare i nostri cuori.

Canzone/sogno, musica/immaginazione, connubi che abbiamo provato a comporre anche quest’estate, magari seduti ad un tavolino a guardare il mare tra una granita o un caffè, da soli o in compagnia, ma piacevolmente rapiti dalle sette note.

E l’estate 2017 ci ha offerto la sua produzione musicale con le hit più ascoltate e canticchiate. Ecco quindi le mie pagelle alle canzoni italiane che hanno scalato la classifica delle top più scaricate o diffuse dalle radio. (Cliccando sul titolo si accede all’ascolto del brano):



GIUSY FERRERO: Partiti adesso. Se avesse presentato all’ultimo Sanremo questa canzoncina al posto della scialba “Fa talmente male”, avrebbe avuto più fortuna. Ma si è rifatta con questa bomba d’estate che è entrata subito nella testa di molti ascoltatori fino a fondere talvolta il cervello. Voto 6,5.

FIORELLA MANNOIA: Siamo ancora qui. Spigliata e meno impegnata del solito, Fiorella sfodera una canzone orecchiabile e in linea con le atmosfere spensierate dell’estate. Voto 6,5.

FRANCESCO GABBANI: Tra le Granite e le Granate. Forse la canzone più rappresentativa dell’estate 2017, quella che si ricorderà di più con quei “na na na na” che evocano, a tratti, la più celebre “Hey Jude” dei Beatles. Voto 7.

VASCO ROSSI: Come nelle favole. Vasco non manca all’appuntamento estivo con una ballata romantica ma senza infamia e senza lode. Voto 6.

ERMAL META: Ragazza Paradiso. Gradevolissima con quel “per sempre” cadenzato in La minore che strappa più di un brivido. Voto 7,5.

TIZIANO FERRO: Lento/Veloce. Non la migliore del suo ricco repertorio. Preferisco di gran lunga “Il conforto”, ma in estate ogni frivolezza è concessa. Voto 5,5.

TIROMANCINO: Dove tutto è a metà. Forse una delle canzoni più belle di Federico Zampaglione, con un intercalare musicale che scalda l’anima e fa emozionare. Voto 8.

 J-AX e FEDEZ (con ALESSANDRA AMOROSO): Piccole cose. La formula trilaterale con Alessandra è vincente. Quando entra in scena lei, il pezzo sale di livello. Voto 6,5.

FRANCESCA MICHIELIN: Vulcano. Ha scalato subito le classifiche con questo brano molto orecchiabile che vibra e fa vibrare (i timpani). Voto 7.

FABIO ROVAZZI (con GIANNI MORANDI): Volare. Il vero tormentone dell’estate 2017 che piace a vecchi e bambini, a giovani e meno giovani, ma al terzo ascolto il pericolo di un esaurimento nervoso è reale. Voto 5.

SAMUEL: La statua della mia libertà. Non un granché. Altro non so. Voto 5.

NEK (con J-AX): Freud feat . Ritmo gradevole carico d’ironia.  Misto rap e disco music al passo coi tempi. Voto 6,5.


MICHELE ZARRILLO: L’amore ancora esiste? Dov’era nascosto questo brano così bello e perché Zarrillo non lo ha portato a Sanremo al posto di “Mani nelle mani”?. Fortuna che lo ha sfoderato quest’estate dal suo ultimo album. Ascoltandolo, l’amore esiste davvero. “Per sempre innamorati senza rivedersi più, mai più …”. Voto 8.

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