IL MONDO DIMENTICATO


Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare

Chi non ricorda l’inciso di questo bellissimo testo di Simone Cristicchi che gli valse la vittoria a Sanremo nel 2007? Pura poesia dedicata al mondo dei dimenticati, di coloro afflitti da malattie mentali che annientano il ricordo, il pensiero ragionato in luogo di quello estemporaneo, confuso e compulsivo.

Cosa si nasconde dietro la psiche umana che ad un certo punto va in tilt come un flipper impazzito? È il mistero dei misteri. Le componenti degenerative di matrice organica s’intrecciano con quelle più impercettibili di una vita interiore sommersa, che prende il sopravvento e diventa la sola possibile nonostante la totale dissociazione dall'essere.

Perché il mondo dei matti ha una vita interiore propria, impenetrabile per gli altri ma piena di vitalità florida ed inespressa. Oscuri nel biancore di stanze aride e fredde, questi “matti da legare” annegano nella loro solitudine pur rimanendo aggrappati ad un sogno impalpabile ed evanescente.

La vita interiore, si sa, è contrassegnata dal simbolismo, le azioni sono intercettate nell'animo e non si manifestano all'esterno se non in maniera immanente e controllata. Per i dimenticati il rapporto è capovolto: è la realtà ad essere simbolica, per loro conta solo quello che accade dentro in una logica intima e personale che fuori appare, invece, disordinata e disorganica.

La poesia e la tenerezza che traspaiono dai loro sguardi persi e disorientati, è un’intuizione che pochi sanno cogliere perché le barriere che s’innalzano con l'altra parte delle persone che si definisce “normale” sono spesse ed insormontabili.

Un tempo manicomi, ora ospedali psichiatrici, è cambiato il protocollo sanitario in favore di una umanizzazione del trattamento terapeutico, ma le distanze restano e il mondo dei dimenticati è una solitudine che dilaga in un mare aperto senza orizzonti e prospettive d’insieme.

Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore


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