Gli anni, rispetto ai giorni e alle notti, hanno una particolarità: vanno via e non tornano più. Anche questo 2021 sta per chiudere i battenti per volare via come gli altri che lo hanno preceduto.
E’ stato un anno controverso, misto di fiducia per una rinascita avviata con la massiccia campagna di vaccinazione contro il Covid-19, e di scoramento per la risalita dei contagi dovuti alla variante “omicron” di questo maledetto virus. Nel mezzo, persone che ci hanno lasciato e tanti abbracci mancati, voluti o dovuti.
Ma la forza della vita, come recitava una famosa canzone di Paolo Vallesi, è la migliore di tutte le medicine per affrontare il presente con uno sguardo al futuro pieno delle più rosee previsioni e dei migliori propositi.
L’anno che se ne va lo mettiamo volentieri alle spalle salvando solo i buoni ricordi che pure ci saranno stati in mezzo a tanto dolore e sfiducia.
E’ con questo auspicio che auguro a tutti i lettori di questo blog un meraviglioso 2022.
Prima di salutarci ecco qui di seguito i post più letti di quest’anno:
Mai come quest'anno il Narale è una festa carica di significati e non solo religiosi.
La pandemia che continua ad imperversare nonostante la massiccia campagna vaccinale, sta minando vittime e cuori solitari che da troppo tempo ormai aspettano un abbraccio che tarda ad arrivare.
E allora è proprio il Santo Natale l'occasione giusta per stringerci, se non fisicamente, almeno idealmente in quell'abbraccio ricco di calore e di buone prospettive.
Guarda laggiù l'ispirazione ti verrà più facile Il mare é più blu il sole, il tempo si é fermato
Ridi di più o sul cuscino scrivi il tuo nome la tua donna forse ti capirà Una lettera che non serve se il tuo cuore é infranto o se con la chitarra ti sfugge un pianto
Ti scriverò seguendo un cielo azzurro immenso Ti scriverò seguendo la mia mente stanca
Ti scriverò tutta la gioia che mi manca Ti scriverò tutto quello che penso e non penso
Ti scriverò illudendomi che forse un giorno mi scriverai ragazza amante amica storia
Ti scriverò volando verso nuovi confini Ti scriverò parlando un po’ dei tuoi bambini
Dimmi di lui se ha la faccia truccata e la mente estenuata Dimmi se tu la notte ti senti sola e cerchi me
Tua madre come sta? E' sempre pettegola e impaziente? Il tempo com'é? Qui fa sempre freddo e poi la noia delle mie giornate è fatta solo di...cazzate!
Ti scriverò seguendo un cielo azzurro immenso Ti scriverò seguendo la mia mente stanca
Ti scriverò tutta la gioia che mi manca Ti scriverò tutto quello che penso e non penso
Ti scriverò illudendomi che forse un giorno mi scriverai ragazza amante amica storia
Ti scriverò volando verso nuovi confini Ti scriverò parlando un po’ dei tuoi bambini
Io non so se tra un minuto il vento si alzerà Ma sto bene qui È un gran deserto il mondo intorno a me Come se per me non ci fosse che questo attimo nell’animo
Passo dopo passo sarò prossimo all’abisso al vuoto più profondo che tu mi hai lasciato dentro
Ora come ora aspetterò che sia l’aurora a rendermi la vita che volevo E forse tu tornerai da me
Io non so se ti ho aspettato troppo oppure no Se pensandoti ho tralasciato tutto intorno a me Come se per noi non ci fosse che questo attimo nostalgico
Passo dopo passo sentirò la pioggia addosso il vento tra i capelli forte come il tuo respiro
Ora come ora aspetterò che sia l’aurora a prendermi la vita che volevo E forse tu tornerai da me
(orchestra)
Passo dopo passo sarò prossimo all’abisso al vuoto più profondo che tu mi hai lasciato dentro
Ora come ora aspetterò che sia l’aurora a rendermi la vita che volevo Ma spero che tornerai da me …
Le ragazze col trucco delle signore Le ragazze che sono amiche sole fanno corse perverse all'esibizione Tacchi alti magliette e occhiali da sole pronte a punzecchiare l'eccitazione con i libri di scuola e mazzi di fiori collezioni di poster di grandi attori
Le ragazze che fanno spesso l'amore nei momenti di sesso senza parole e si svegliano in tante col mal di cuore e ti dicono no per le mestruazioni fanno storie ogni giorno coi genitori Certe te le ritrovi nelle stazioni con ricordi arrossati e maledizioni
Ci son quelle che sono soltanto belle poche ancora ci credono nelle stelle hanno spirito e corpo un po’ ribelle sono dolci al sapore di caramelle
Cento facce e nessuna particolare Cento maschere ambigue di carnevale Poi ragazze che amano il sole e il mare sono lì silenziose ad ascoltare e per noia si lasciano conquistare basta anche un discorso per farle amare domattina più ingenue si lasciano andare
E ragazze un po’ pazze pazze di carezze vanitose invidiose di certe cose vanno in cerca di un uomo di poche volte surreali speciali superficiali ci son per tutti i gusti e per tutti i mali E ragazze cinture di castità altre imbrogliano ma sono necessità
Le ragazze col trucco delle signore Le ragazze che fanno spesso l'amore Cento facce e nessuna particolare Cento facce e qualcuna che sa anche amare
Quante volte ci ho pensato e ora sono qui col mio angelo custode che mi sta portando su nel cielo limpido sopra le nuvole e già libero di respirare a modo mio e di essere con Dio in un volo programmato timoroso e sospirato
Sono morto da due ore ma li vedo tutti quelli che mi son rimasti accanto silenziosamente affranti che si disperano per me davanti a un corpo che non è più mio E mi salutano così in quest’ultimo addio Ripensando ai tempi andati Ai momenti più beati
Volo più che mai e più in alto sai da ciò che sono stato
Niente resterà di questi anni miei né di te che ancora ti vorrei
E il cerchio ormai si chiude qui Ancora un attimo e sarò per te solo un ricordo o solo un film l’ultimo con te Che mi tieni con la mano con un gesto quasi umano
Volo più che mai e più in alto sai Non sento alcun dolore
Sono un punto ormai nell’immenso che mi trascina lento via da te
Niente resterà dei ricordi miei Ma puoi farli vivere per me …
Dove sei che adesso voglio fare di te l'unica ragione di sesso Costringerti ad amarmi come sai fare tu anche se mi sembra disonesto sfregiare il tuo bel viso con la rabbia di un dito far finta di trovarmi ancora un giorno in paradiso
Dove sei ti cerco per le vie di queste note ti troverò dovunque in queste strade sempre vuote Vorrei vorrei vorrei non giudicarti facile Vorrei vederti ancora qui con me con le tue lacrime per poi poterti dire che è il momento di finire e fare un po’ il coglione con le tue belle amiche
Era bello guardarsi negli occhi una volta non era così Dicevi: "Ti aspetterò anche una vita" dicevi così
Era bello anche il sogno del mese le tue assurde ed odiose pretese Un uomo così così tu gli hai voluto anche bene!
Ma nessuno mi sa dire niente dove sei? Se ti avessi ancora poco male ti farei Ti chiederei soltanto: "Amore amore solo un bacio perché con te davvero io l'amore non lo faccio!" Oppure ti darei dei soldi in una notte strana e ti farei l'amore come fossi una puttana!
Era bello trovarci romantici una volta non era così Si stava a parlar di noi con un libro dei classici
Era bello come il primo incontro fare tutto in un solo giorno Amarci più di così alla stazione di un autogrill
Era bello guardarsi negli occhi una volta non era così Dicevi: "Ti aspetterò anche una vita" dicevi così
Era bello anche il sogno del mese le tue assurde ed odiose pretese Un uomo così così tu gli hai voluto anche bene!
La mia esperienza di scrittore mi spinge a fornire su queste pagine il mio contributo a coloro che intendono affacciarsi nel mondo dell'editoria.
Scrivere un libro costa molta fatica, ma lo è ancora di più quando si passa alla fase 2, ovvero quella di far conoscere la propria opera.
Qui si aprono mondi infiniti e le insidie sono ben maggiori delle prospettive di successo.
È importante non farsi prendere dalla voglia di emergere a tutti i costi, senza ponderare le iniziative da intraprendere o le soluzioni che si prospettano.
C'è un nugolo di editori, o pseudo tali, pronto a tendere la rete per accalappiare autori inesperti o sognatori al solo fine di spillare denaro in tutte le forme possibili, dirette o indirette.
Bisogna leggere bene, prima di firmarlo, il contratto proposto che spesso contiene clausole oscure che sono sempre a danno dell'autore e mai dell'editore.
Coloro che intendono chiedermi un consulto possono farlo su questa pagina o scrivermi in privato accedendo al link del mio contatto.
Fammi un pò pensare che ho bisogno di te che l'amore è grande quando è pieno di te fammi concepire un rapporto per cui tu potresti amarmi anche senza di lui
Fammi ricordare che ho bisogno di te quando cerco un senso nel deserto che c'è Nella mia disperazione sai che vorrei fare pace con il mondo accanto a te
Stare sul tuo cuore per ipotesi d'amore Fare confusione col mio istinto che ti vuole
Dolce tentazione è un'ipotesi d'amore caldo ma violento e che ti travolge dentro
Fammi immaginare una vita con te affettuosa dignitosa identica a te Dentro me nascondo tanta buona poesia puoi tirarla fuori senza che voli...voli via
Stare sul tuo cuore per ipotesi d'amore Fare confusione col mio istinto che ti vuole
Dolce tentazione è un'ipotesi d'amore caldo ma violento e che ti travolge dentro