BENVENUTO nel mio blog. Qui si parla di cultura, musica, attualità e ...di molto altro. Anche tu puoi essere protagonista con commenti e proposte.
LO SCARABOCCHIO
NON MI PIACI
Di
questi tempi l’affermazione personale è sempre più condizionata dalla
virtualizzazione delle relazioni, dalla corsa frenetica a conquistare quanti
più “mi piace” possibili, dall'essere circondati da una schiera di “followers”
che non si sa bene che faccia abbiano, se esistono davvero o se sono piuttosto
il prodotto di una popolazione immaginaria, ovattata e impalpabile.E DA SOLO
giorni stanchi
sono tanti
LA VITA CHE PASSA, LA VITA CHE CAMBIA
Stare fuori
CASA DOLCE CASA
In
questi giorni terribili in cui l’imperativo più altisonante che si ascolta
dappertutto è di restare a casa, dobbiamo riscoprire, volente o nolente, gli
antichi sapori del focolare domestico. Vero che le abitudini sono dure da
scardinare, ma un cambiamento del proprio stile di vita, specie se preordinato ad
una futura e più calorosa socializzazione non può che farci bene.ESORDIENTI PER SEMPRE
ABBASSO IL RE
DICONO DI ME
Essere riuscito a trasmettere emozioni, pathos, qualcosa di me nei pensieri di chi lo ha letto (e, mi auguro, di chi lo leggerà) è, senza dubbio, la mia più grande soddisfazione.
Ecco alcuni commenti che mi hanno inorgoglito e per i quali desidero rivolgere il mio ringraziamento con un grande abbraccio.
“Romanzo avvincente...lettura piacevolissima.”
“La cifra stilistica ha catturato anche me che non ho avuto la possibilità d'interrompere la lettura, affascinato, nella prima parte del libro, dalla perfetta ricostruzione della poetica leopardiana: qui è stato contrapposto, e comprovato, l'aspetto fisico, esteriore, imperfetto, del poeta e l'immaginifica, esaltante poetica che tocca l'infinito perfetto e sonoro, come quando, a esempio, si serve dell'onomatopeico "d'in su la vetta del..." che ripete il suono della campana. Ottima introspezione del personaggio principale, racchiuso nella cornice di un quadro "dipinto", con le parole, da Oscar Wilde. Complimenti a Vittoriano Borrelli che ha scelto un ossimoro come titolo del suo bel libro.”
“Ti intriga e ti prende la curiosità, con i continui colpi di scena, di andare avanti nella lettura per arrivare alla pagina finale.”
“Bellissimo, cinico, calcolatore, Edo ha costruito tutta la sua vita sulla certezza che, grazie alla sua avvenenza, la sua strada sarà sempre spianata. Ma si trova a doversi confrontare con una parte di sé più fragile o, semplicemente, inespressa, non considerata.
Questo romanzo è, a mio parere, anche una riflessione sugli imprevisti; che vengano essi dall'esterno o dal nostro io più profondo, possono comunque essere un’occasione di introspezione e di crescita.”
“Il futuro imperfetto è un libro grazioso e stimolante che ho davvero apprezzato e che mi sento di consigliare a tutti senza alcuna distinzione.
Ricordate che non è mai troppo tardi per iniziare a vedere con occhi nuovi la vita intorno a voi!
Questo libro è la prova inconfutabile dell'esistenza di un futuro imperfetto.”
L’AMORE E' PER SEMPRE
AMARECORD
- DIODATO: Fai rumore. Vince il meno favorito alla vigilia. La canzone è orecchiabile ed è ben interpretata dal cantautore tarantino. Voto 7
- FRANCESCO GABBANI: Viceversa. Non ai livelli di Occidentali’s Karma, brano con cui conquistò la vittoria tre anni orsono, questo Viceversa è comunque di buona fattura con un testo che inneggia alla reciprocità delle relazioni affinché durino nel tempo. Voto 7,5
- PINGUINI TATTICI NUCLEARI: Ringo Starr. Forse la vera sorpresa del festival con un’esibizione sulla scia dello Stato Sociale, gruppo pop che partecipò alla kermesse nel 2018 con “Una vita in vacanza”. Piacevole. Voto 7
- LE VIBRAZIONI: Dov’è. Brano dalle ampie sfumature autobiografiche che racconta il mal d’amore di Sarcina con l’ex compagna, è stato a lungo in lizza per la vittoria finale. Gradevole. Voto 7
- PIERO PELU’: Gigante. Pelù debutta a Sanremo con un’esibizione rock alla sua maniera. Brano orecchiabile e di sicuro successo. Voto 8
- TOSCA: Ho amato tutto. Le qualità canore di Tosca non si discutono ma la melodia poteva essere migliore. Voto 6
- ELODIE: Andromeda. Ritmo incalzante e buona esibizione. Piace già a molti giovani. Voto 7
- ACHILLE LAURO: Me ne frego. A parte l’impatto scenico, discutibile quanto si vuole ma efficace nel messaggio anticonformista che ha voluto trasmettere, il brano è già uno dei più ascoltati alle radio. Voto 7+
- IRENE GRANDI: Finalmente io. La mano di Vasco Rossi, autore del brano, si vede e si sente. Non ripete però la più collaudata “La tua ragazza sempre”, scritta per lei qualche anno fa dallo stesso Vasco. Voto 6
- RANCORE: Eden. Carina ma…senza rancore. Voto 6-
- RAPHAEL GUALAZZI: Carioca. Ballabile e orecchiabile, in linea con il Carnevale brasiliano di questi tempi. Voto 6
- LEVANTE: Tikibom bom. Il titolo sembra la marca di un chewing gum. Ma niente più. Voto 5-
- ANASTASIO: Rosso di rabbia. Lo siamo anche noi, a dispetto del testo nettamente migliore dalla solita melodia rap. Voto 4
- ALBERTO URSO: Il sole a est. Il brano è di gran lunga inferiore alle qualità canore di Urso. Voto 4
- MARCO MASINI: Il confronto. Forse il testo più intenso e introspettivo. Non male. Voto 7
- PAOLO JANNACCI: Voglio parlarti adesso. A parte la somiglianza impressionante con il compianto papà Enzo, la canzone e il testo sono ottimi. Posizione in classifica immeritata. Voto 8
- RITA PAVONE: Niente (Resilienza 74). Gli anni passano ma la voce è sempre giovane e graffiante. Rita non sfigura e meritava maggior fortuna. Voto 7
- MICHELE ZARRILLO: Nell'estasi o nel fango. Più estasi che fango. Buon ritmo e melodia. La classifica non lo premia ma il brano avrà maggior successo in quella che conta di più. Voto 7
- ENRICO NIGIOTTI: Baciami adesso. Un passo indietro (forse due), rispetto alla canzone dedicata al nonno presentata un anno fa (Nonno Hollywood). Voto 5
- GIORDANA ANGI: Come mia madre. Non ripete i successi conseguiti ad Amici. Canzone impegnata. Forse troppo. Voto 5,5
- ELETTRA LAMBORGHINI: Musica (E il resto scompare). Brano da discoteca eseguito da una cantante improvvisata che si è tolta lo sfizio di esibirsi a Sanremo. E’ già scomparsa. Voto 5
- JUNIOR CALLY: No grazie. Per lo meno è educato. Ma nulla più. Voto 4
- RIKI: Lo sappiamo entrambi. Parabola discendente per l’ex vincitore di Amici di qualche anno fa. Voto 4









